venerdì 25 maggio 2018

Nel verde...

La Natura ha il potere di sorprenderci con la sua bellezza...
 gerani,
 Qui delle info sulla "farfallina dei gerani" che colpisce durante la bella stagione.

 Questa succulenta il cui ramo sbuca tra le foglie del fico è la prima volta che fiorisce...
(non fate caso all'affollamento... :) quest'estate il Green Hotel è al completo!
le foglie in basso a sinistra sono del bagolaro.)
 Aloe...
 piccolo semenzaio di zucche e zucchino
da sinistra in alto: coppia di zucche arancioni,
zucca "spaghetti" gialla (dono di un Blogger, anni fa),
a destra tre vasi di zucchino , nel vaso color terracotta una zucca ornamentale
rossa e bianca [Turbante turco].
 Tagete...
 rosmarino, trapiantato quest'anno in un vaso più capiente...
col giardinaggio ci si distrae un pò...
profumi, colori, dettagli da ammirare.

A presto, Buon fine settimana!!

Carmela, Davide e Janis

mercoledì 9 maggio 2018

Ciao Sheena...

 Care amiche ed amici,
 ieri mattina 8 Maggio, alle 11 circa la nostra "piccola" Sheena ci ha lasciato...
Aveva 10 anni, era stata operata due anni fa per dei noduli che purtroppo
si sono ripresentati, ha lottato in questi mesi con tutto il suo carattere forte...
non si è mai arresa.
La sera del 7 ci siamo guardati con lei a lungo negli occhi prima di dormire,
credo fosse consapevole che stavolta era diverso, il malessere non passava...
qualcosa non andava...lo sguardo era fiero ma provato.

Due mesi fa il veterinario ci aveva spiegato che spettava a noi decidere il momento
per aiutarla a non farla soffrire inutilmente.
In questi mesi, abbiamo dato affetto e attenzioni, come sempre del resto...
il tempo è volato... 
negli ultimi due giorni aveva difficoltà a mangiare, a stare in piedi, a respirare...
Dopo l'esperienza di Teo, (la notte del 25 aprile, all'improvviso)
 il nostro gatto dagli occhi azzurri ('96- '12),
 a pochi giorni, ore, dall'inevitabile abbiamo preferito una iniezione.

Ci spiace per tutti i pelosetti randagi o in casa che non ricevono questi aiuti
nel momento del bisogno... è una forma di riconoscenza e rispetto.

[È notte, ma scrivo ugualmente, ricordo una persona speciale che vent'anni fa
doveva essere trasferita per lavoro (non ho più rivisto),
scelse un modo intelligente per lasciare un ricordo...
raccontò la sua vita.

Ecco il nostro primo incontro con la piccola Sheena.
Tutto iniziò sul finire dell'estate del 2008, mia sorella chiama al cell. dicendomi
di una gattina europea di poche settimane che procede a zig-zag tra le auto e camion
in pieno centro, si era nascosta sotto un auto in sosta (in foto dove è quella blu all'angolo destro)
all'incrocio tra Corso Vittorio Veneto e Via Gen. S. Scrofani a Ragusa.
Mi precipito in zona col trasportino e faticammo non poco per prelevarla.
Subito dopo dal veterinario per la prima visita, aveva la gola infiammata, era molto sottopeso,
un occhio chiuso da trattare col collirio... e perchè no, un bel bagnetto caldo.

Aveva ancora bisogno del latte specifico e quel primo giorno, pulita, sazia e coccolata
cadde in un sonno ristoratore che durò molte ore. Stava in una mano, a pancia in su,
la codina spelacchiata, ma era salva, ed era finalmente a casa. ]
Guardando gli spazi che aveva scelto, i suoi giochi, le coperte...
si prova un senso di vuoto... 
Pensiamo che Sheena ci ringrazierebbe per averle evitato sofferenze maggiori,
di sicuro si struscerebbe ronfando tra le gambe, affilando gli artigli soddisfatta
e si allontanerebbe a brevi passi ondeggiando sinuosa con la coda in alto...
Vi lasciamo con delle fioriture sotto il caldo sole di mezzogiorno,
di ritorno, stamattina, li ho osservati un pò,
delicati, effimeri,
la vita è proprio fatta di attimi...viviamoli.

Un abbraccio...
Davide, Carmela e Janis 

venerdì 4 maggio 2018

Mini lombricaio fai-da-te

Ciao!!
In attesa di un miglioramento del meteo, che tra pioggia e vento forte
non permette di esporre il banchetto all'aperto da un paio di giorni, 
vi mostriamo velocemente il nostro mini lombricaio!! ;) :) 
Abbiamo realizzato un header in cartoncino e matite colorate (Earthworm = Lombrico)
pochissimo il materiale occorrente per questo "esperimento",
trovato in casa tra vari ritagli :
- due lastre di plexiglass 10,5 x 20H cm,
- tre listelli di legno per realizzare il contenitore a forma di U,
- due ritagli di cartone per coprire il plexiglass,
- Terriccio vegetale, foglie, bucce di frutta...
- 2 lombrichi , così si terranno compagnia...eheheh!!
- trapano, viti, elastici, nastro adesivo trasparente 
- tenere SEMPRE UMIDO il composto.
Durante l'assemblaggio ho notato che l'attrito del plexiglass può surriscaldare le viti
fino a spezzarle, inoltre ho scelto questi listelli di truciolato perchè "sacrificabili",
pur essendo da un lato già rivestiti in plastica, l'acqua troverà sempre il modo
di inzuppare il truciolato. Per fortuna il tutto è a carattere temporaneo.

I lati trasparenti permettono di osservare gli spostamenti dei nostri piccoli amici,
che ho prelevato dalla compostiera, tralasciamo la spiegazione sulla loro utilità nel suolo,
(dell'humus che producono), sono sicuramente un indice di "vivibilità" e salute per le piante.
In foto Achy & Patry (dalla mitologia), i due amici che condivideranno per qualche settimana
l'ambiente che abbiamo ricreato.
Se guardate bene attraverso il loro corpo semi-trasparente si vede il loro intestino
avvolto a spirale, con il materiale ingerito...
L'osservazione di questo particolare terrario può essere annotata su di una scheda,
ed essere adottata nelle scuole, dove i bambini potranno imparare il rispetto dei piccoli animali,
il loro valore biologico in agricoltura e della vita in generale, la pazienza per attendere i dati,
la manualità per costruire il lombricaio, la responsabilità per le giornaliere annaffiate...

Così magari da "grandi", eviteranno di uccidere solo per noia...
Informandoci su questo PDF prima della costruzione,
abbiamo scoperto che i lombrichi respirano attraverso la pelle,
che deve rimanere sempre umida, altrimenti ...,
il terriccio trattiene molta umidità, però è bene vaporizzare gli strati superiori
che tendono ad asciugare, così i lombrichi andranno anche in superfice
e non si rifuggeranno solo nella parte bassa.
Col passare delle settimane rimescoleranno tutti gli strati, degradando il materiale vegetale contenuto. Il lombricaio deve rimanere coperto dai due cartoni, in quanto 
gli ospiti non amano la luce e tendono a spostarsi al buio..., lo spessore limitato
dei listelli favorisce così l'osservazione. 
Il nastro adesivo trasparente serve a reggere l'header colorato, e a chiudere
eventuali fessure nelle giunzioni del contenitore.
abbiamo inserito anche un seme di zucca (quella tipo Halloween), se siamo
fortunati vedremo anche lo sviluppo radicale... (posteremo in caso gli aggiornamenti)
Vi mostriamo anche la fioritura di un cactus che abbiamo raccolto l'anno precedente,
in mezzo alla strada... sarebbe stato schiacciato dalle auto... invece...
La settimana precedente una nostra foto delle calendule
ha vinto la Fotosfida che l'amica Fiore organizza da anni ,
come saprete ci ha inviato anni fa i semi delle calendule della sua collina,

che piantiamo ogni anno, (sono attualmente in fioritura da 10 mesi ininterrotti!!) Eheheh!!
complice un inverno mite e tanto amore. 

A presto!! Buon fine settimana!!
Davide e Carmela, Sheena e Janis, Gilbert & George, Achy & Patry... ;) :)

venerdì 27 aprile 2018

Leggo chi Amo #4


 La nascita imperfetta delle cose - Guido Tonelli

"La scoperta del bosone di Higgs raccontata da uno dei suoi protagonisti.
Questa scoperta rivoluzionerà l'idea che abbiamo di noi e del mondo che ci circonda."

"Tutto è precario. La condizione umana è fragile come le strutture gigantesche dell'universo,
anche quelle che ci sembrano immortali."

In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang,
si è deciso il nostro destino.
In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare ad essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi.
Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'accelleratore di particelle più potente al mondo. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno e notte.
È così che è stata catturata la "particella di Dio".
Ed è per questo che si studia ancora, per capire di più su come tutto questo è nato e su come andrà a finire la nostra storia: se nel freddo e nel buio o in una catastrofe cosmica,
che ci darebbe il privilegio di un'uscita di scena assai più spettacolare.


Cercare mondi - Guido Tonelli

"Un viaggio appassionante dalle particelle più misteriose alle galassie più remote dell'universo."

"Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya,
il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza.
Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari,
dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato.

Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra è uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs,
ci fa compiere questo viaggio irripetibile, al cospetto di fenomeni straordinari.
Fino a raggiungere il non-luogo del non-tempo da cui tutto ha avuto origine e dove possiamo dar voce a quell'istinto che si annida dentro di noi quando continuiamo a chiederci da dove viene la meraviglia che ci circonda. Il mito e la scienza hanno in fondo la stessa funzione, dal momento che "ogni società si costituisce attorno ad una cosmologia. E nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini".
   

P.S. Vi ricordiamo che è sempre attivo il proseguimento del Bookcrossing
del romanzo "Il giorno della tempesta" di R. Pilcher, leggete Qui il regolamento.
 
 Buon fine settimana!!
Un caro saluto a tutti voi!!

Carmela , Davide, Sheena e Janis...

giovedì 19 aprile 2018

"Aprile dolce dormire"... o no?

Salve amici!!
Come va da voi?
Qui si va avanti tra l'impegno del banchetto ad Ibla, l'Etsy shop e altre gioie quotidiane,
riusciamo, approfittando del maltempo (giorni fa pioggia e vento forte ha recato danni
in città...) con un pò di ritardo sul "calendario del giardiniere"
a trovare del tempo per il giardinaggio.
Impiegando quasi tutti i vasi non occupati a disposizione, li ho svuotati, zappettati a fondo, 
aggiunto del nuovo terriccio, del fertilizzante in polvere ad alto titolo NPK, 
e viste le temperature minime stabili sopra i 15°C  ho piantato i semi donati da Robby,

Inoltre, girando tra i banchi di un ingrosso in forniture agricole, abbiamo avuto una folgorazione...
Abbiamo preso una piantina di lavanda vera perenne!!
Era da tempo che ci frullava l'idea, non l'abbiamo mai coltivata, che bella!!
Proviene da un vivaio in provincia(www.ilgiardinodellemeraviglie.it), 
ci siamo regalati uno scorcio di Provenza in città.
Sarà trapiantata in un grande vaso in coccio per resistere meglio al sole estivo.
Pensiamo all'impiego delle attese spighe dall'odore fantastico...
 Queste invece, le prime piantine di Fiordaliso, (da Robby), germogliate solo due giorni dopo
la piantagione..., che sorpresa!! Speriamo bene!!
Abbiamo previsto un vaso profondo perchè il Fiordaliso può raggiungere il metro d'altezza...

Fiordaliso dal web
 Di seguito alla lavanda, altro attacco di pazzia!!
abbiamo acquistato una pianta di lampone giallo rifiorente.
Proviene da un vivaio (www.berryplant.it) specializzato in Rubus, in Alta Valsugana in Trentino...
è una specie rustica, dai fusti spinosi, coltivabile fino a 800 m di altitudine (qui 650m circa),
non necessita di cure particolari,solo dei sostegni, potatura invernale dei tralci che hanno prodotto
e primaverile dei polloni basali, del concime complesso in marzo.
Fruttifica in giugno-luglio e settembre-ottobre. 
 abbiamo già predisposto il contenitore per il trapianto, verrà allevata a spalliera...
La pianta presenta già le prime infiorescenze sui rami dell'anno.
È consigliato eliminare i frutti del primo anno per non togliere energie alla pianta,
però qualche grappolo lo lasciamo, in modo da seguirne lo sviluppo e maturazione...
 Giunti in prossimità della cassa nell'ingrosso, pervasi dall'estasi da pollice verde,
sopravvissuti a cultivar di insalate appetitose, mangimi vari in sacchi da 20Kg,
piante ornamentali graziosissime... dove ti cade l'occhio? 
Su una busta di semi di zucchino Diamant Hybrid, dal vivaio Emanuele Larosa di Adria (BT).
altra pianta mai coltivata, simile alla zucca.
Il guaio è che in campo ogni pianta necessita di circa 1metroquadro di spazio...
riusciranno i nostri eroi quest'estate a fare una grigliata di verdure?
oppure la frittata "è tratta"?
 ai posteri l'ardua sentenza!!
l'impegno sarà massimo, ho già pronti i piccoli contenitori che verranno trapiantati,
la pianta di zucchino deve essere trapiantata col pane di terra, mai a radice nuda.
Zucchino in vaso dal web
 Proprio stamattina, giornata di mercato del quartiere,
 ci siamo innamorati di questo vaso di fragole!!

Che profumo!! 
Speriamo si adatti bene al nostro ambiente...


P.S Come avete notato dai precedenti post la stagione estiva porta impegni lavorativi
improrogabili, useremo tutto il poco "tempo libero" per l'attività nel web e per rimanere
in contatto con voi che ci seguite e ci sostenete moralmente nei momenti delicati.
Un caro abbraccio!! 

 Buon proseguimento di settimana!!
Davide, Carmela, Sheena, Janis, Gilbert&George ...and more!

mercoledì 11 aprile 2018

Intrecci dal passato...

Salve!!
Oggi riusciamo a postare, e vi mostriamo delle creazioni
tipiche del nostro territorio, purtroppo sempre più "rare da incontrare"...
Questi cesti ci hanno subito colpito per la forma, le rifiniture e per il valore culturale
e storico che rappresentano. Usati quotidianamente dai nostri nonni,
adesso relegati ad un ruolo prettamente d'arredo.
Sono realizzati a mano con striscie di canna naturale (quella del canneto... eh! ;) )
 e rametti di ulivo selvatico.
 Reperire i materiali è sempre più complicato, i canneti vengono bruciati (con gli animaletti che li ospitano) le campagne subiscono il cemento "dell'espansione" edilizia...
 notate la regolarità degli intrecci che si dipartono a mò di spirale dalla base...
Poteva mancare un tocco crochet? Dal uncinetto magico di Carmela ha preso subito forma
un centrino della misura del cesto... ;) :) 
Che ve ne pare del risultato?

 Questa invece, è una "cavàgna", un contenitore in canna naturale, usato fino agli anni '70/'80,
dove veniva trasportata la ricotta vaccina. Ne esistono di varie misure, questa in foto è lunga 16cm con un diametro di 3cm.
 al piccolo cannìstru con manico è stato abbinato un sacchettino crochet
con la funzione di profuma ambiente...
Qui potete leggere altre info sui cesti tradizionali siciliani.
 Buon proseguimento di settimana!!
Ringraziamo Lulù per averci donato questo simpatico Premio!!
Ringraziamo anche Patricia per averci assegnato questo Premio,
penseremo a qualcosa di strano e fantasioso per il nostro post...
Trovate anche questo nuovo Premio sul Blog di Robby
che abbiamo pensato di rispondere appena possibile...


P.S. Scusate se siamo poco presenti in Blog, da Pasqua è iniziato
il periodo (x 6 mesi) di esposizione del nostro banchetto handmade ad Ibla, 
dove trascorriamo spesso le nostre giornate.
Contiamo di usare i momenti "liberi" per rimanere in contatto con voi!
Grazie della vostra compagnia, riuscite spesso ad addolcirci la giornata...
Vi mostreremo degli scatti della location. Ciao!!

Carmela e Davide

lunedì 2 aprile 2018

5° SWAPASQUA by Fiore

Salve care amiche ed amici!! 
Anche quest'anno abbiamo partecipato con piacere allo Swapasqua
organizzato dalla cara amica blogger Fiore..
 Siamo stati abbinati a Sabrina del Blog Sciccoserie che ci ha inviato queste meraviglie...
 ..una busta preziosa,ricca di creazioni handmade !!
 Uno splendido collier impreziosito da un pendente di perline..quanta pazienza e bravura!!
 Tre rose modellate in carta crespa..perfette per la mia alzatina dei dolcetti,un biglietto con fiorellini tridimensionali  e una romantica trina di carta traforata...e i dolcetti?...Buonissimi!!
Tre ovetti dipinti nei toni shabby..e il delizioso sacchettino che conteneva il collier..
 Dolcetto buonissimo!!, dal morbido ripieno al liquore!!! Grazie Sabrina ...
 Noi abbiamo spedito alla nostra abbinata , Maria, del Blog Africreativa...
 Una ghirlanda rivestita a crochet,con piccoli fiori e foglie in nastro d'organza
 e uno scoiattolo in legno di noce sagomato a mano..

Scoiattoli origami in cartoncino Canson Iris Vivaldi dalle tonalità corpose ...
da un negozio di Belle Arti, qui in città.
 Orecchini in legno, da sinistra:  di ulivo, di limone e di legno esotico, realizzati a mano...
...piccole torte crochet

Una bellissima occasione,lo Swap, per preparare qualcosa di speciale per una amica blogger...
Grazie Fiore, per averlo organizzato !!
Buona settimana creativa a tutti voi !!!
Carmela e Davide